GRANO E GRANO SARACENO: sono la stessa cosa???

Inviato il 31 Gennaio 2013 da Dott.ssa Stefania Puglisi Ci sono 1 comment(s)

Chi di voi sa cos'è il Grano Saraceno? Io ho sentito troppe persone dirmi "no allora non ha capito, io sono celiaca, non posso mangiare il grano!" e ho voluto approfondire il discorso con una nutrizionista con cui collaboro, la Dott.ssa Rosy Currenti. Sabato scorso abbiamo dedicato un pomeriggio alla scoperta del Grano Saraceno, con assaggi di ricette elaborate da noi ed eseguite in erboristeria d'avanti agli occhi golosi dei nostri clienti.

 

Ecco cosa scrive sul Grano Saraceno la Dott.ssa Rosy Currenti:

"Il Grano Saraceno, viene descritto come uno pseudocereale perché, a differenza del grano convenzionale, non appartiene alla famiglia delle Graminacee: si tratta di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Poligonacee, un tempo utilizzata solo come foraggio o fertilizzante, che di recente ha trovato grande favore presso fornai, apicoltori ed estimatori della cucina salutistica.

 

CONTENUTO NUTRIZIONALE
Per le sue caratteristiche nutrizionali il grano saraceno viene spesso collocato tra i cereali, pur appartenendo alla specie delle erbacee. Unisce proprietà alimentari dei cereali e legumi insieme. Contiene amido che è ben tollerato da diabetici e celiaci. È privo di glutine, quindi è adatto per i soggetti celiaci. Si distingue per l’elevato valore biologico delle sue proteine, che contengono gli otto amminoacidi essenziali in proporzione ottimale, a differenza per esempio, del grano che contiene poca lisina. E’ un alimento altamente equilibrato, ricco di minerali importanti come calcio, potassio, ferro, magnesio, fosforo, zinco, rame. Contiene le vitamine del gruppo B e la vitamina E. Per la sua alta capacità di saziare, è un alimento energetico adatto alle stagioni invernali. E’ un ottimo alimento per combattere il deperimento fisico e per i vegetariani. Fornisce solo 343 kcal per 100 gr di prodotto e possiede il 12,4% di proteine, il 64,2 di carboidrati e il 10% di fibra, 9% di acqua e 3,4 % di grassi.

CURIOSITÀ SUL GRANO SARACENO
E' preferibile acquistare il grano saraceno in confezioni sigillate; infatti all'aria aperta questo tipo di alimento si deteriora molto facilmente.
Dai fiori della pianta del grano saraceno le api producono un miele dal colore molto scuro e molto saporito.
Da una recente ricerca condotta in Canada, sembrerebbe che il grano saraceno contenga un principio attivo chiamato chiroinositolo che potrebbe avere un ruolo fondamentale nella cura del diabete mellito. Secondo i risultati forniti da questi studi questa sostanza contenuta nel grano saraceno, sarebbe in grado di abbassare del 19% la glicemia e aprirebbe quindi nuovi scenari nel trattamento di questa malattia.
Alcuni studi hanno dimostrato come le diete caratterizzate da un consumo elevato di grano saraceno aiutino a ridurre il colesterolo e l’ipertensione.
Il grano saraceno contiene un glucoside denominato rutina (5-10mg per 100 gr), che tonifica le pareti dei vasi capillari, migliorando la microcircolazione.
Proprio per le sue caratteristiche viene comunemente utilizzato come sostituto dei cereali e non della verdura."

Zuppa di grano saraceno con crema di patate e carote.
ricetta per circa 4 persone

Calorie: 374 Kcal circa a porzione

250 gr Grano saraceno
1 costa Sedano
4 Carote
3 Patate
1 cucchiaio Basilico tritato
2 Scalogni
q.b. Sale

Mettere il grano saraceno in ammollo per 3 ore. Ridurre a dadini le carote, le patate e il sedano. In una pentola mettere gli scalogni tritati mezzo bicchiere d’acqua e mettere sul fuoco. Aggiungere gli ortaggi precedentemente preparati e lasciar per qualche minuto. Aggiungere acqua abbastanza da ricoprire il tutto. Chiudere con un coperchio e portare ad ebollizione. Trascorsi 30 minuti, togliere la pentola dal fuoco, filtrare gli ortaggi conservando l'acqua di cottura e frullarli. Riversare la purea di ortaggi nella pentola con l'acqua di cottura e aggiungere il grano saraceno. Rimettere la pentola sul fuoco fino a cottura del grano; aggiustare di sale se necessario. Servire ben caldo e con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva per piatto.

Insalata di grano saraceno e peperoni

Calorie: 493 Kcal circa a porzione

200 g Grano saraceno crudo
2 Peperoni rossi
2 Zucchine
4 Acciughe sotto olio

Lavate e asciugate i peperoni, tagliateli a metà, privateli dei semi e del picciolo verde e poneteli sulla placca del forno. Cuoceteli in forno caldo a 220 gradi fino a quando la pelle comincia a ad annerirsi. Dopo aver sbucciato i peperoni tagliateli a pezzettini. Lessate le zucchine tagliate a tronchetti in acqua bollente fino a che siano tenere. Scolatele accuratamente e frullatele con le acciughe. Lessate il grano saraceno per 10-11 minuti. Scolatelo e fatelo raffreddare. Mescolate tutto insieme e conservate in frigorifero fino al momento di servire.

Biscotti del mattino

Calorie: 150kcal per 6 biscotti

230g Farina di grano saraceno

30g Farina di tapioca

90g Burro di soia fuso

70g Succo d’agave

1 Uovo

1 cucchiaino Lievito

40g Latte di Soia

Un pizzico Sale

Impastare bene tutti gli ingredienti, secondo la procedura della normale pasta frolla. Dopo aver fatto riposare l’impasto in frigorifero per circa 30 minuti, tirare una sfoglia di circa 1 cm e formare i biscotti. Cuocere in forno a 180 C° per 20-25 minuti.

Gnocchi freschi

Calorie: 210 kcal per 100gr

100g Farina grano saraceno
2 (circa 300g) Patate lesse
2 Uova
3 cucchiai Parmigiano

Impastare bene tutti gli ingredienti secondo la procedura normale per la preparazione degli gnocchi. Con una tasca da pasticcere munita di bocchetta liscia fare dei piccoli gnocchetti da far cadere direttamente in acqua salata. Sono pronti non appena iniziano a venire a galla. Condire a piacere.

Polpettine al grano saraceno

100g grano saraceno

1 uovo

2 cucchiai di parmiggiano

brodo vegetale

sale e pepe quanto basta

Far tostare il grano saraceno in una padella antiaderente, per poi metterlo a cucinare in brodo vegetale. Quando è cotto si lascia raffreddare in un recipiente, togliendo l'eventuale brodo vegetale in eccesso. Una volta freddo, si aggiunge l'uovo e il parmigiano, si amalgama bene il composto e si formano delle polpettine con il cucchiaio da cuocere il olio caldo o in forno. Per i vegani è possibile sostituire l'uovo e il parmigiano con farina di tapioca.

 

 

I consigli dispensati dall’utenza di questo blog, non sono in alcun modo da ritenersi di valore medico/prescrittivo/diagnostico.  Non intendono in alcun modo sostituirsi a prescrizioni mediche. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.


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1 Risposta a GRANO E GRANO SARACENO: sono la stessa cosa???

  • giada
    giada scrive:

    Grazie per il vostro articolo, mi sembra molto utile, provero' senz’altro a sperimentare quanto avete indicato… c'e' solo una cosa di cui vorrei parlare piu' approfonditamente, ho scritto una mail al vostro indirizzo al riguardo.

    Inviato il 28 Maggio 2013 alle 21:00

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